{"id":15569,"date":"2024-05-16T14:26:44","date_gmt":"2024-05-16T12:26:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.k-ora.it\/?post_type=eventi&#038;p=15569"},"modified":"2024-06-11T11:57:18","modified_gmt":"2024-06-11T09:57:18","slug":"opening-untitled-shapeless","status":"publish","type":"eventi","link":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/live-ed-eventi\/opening-untitled-shapeless\/","title":{"rendered":"Untitled Shapeless di Matteo Nasini"},"content":{"rendered":"<p><strong>Untitled Shapeless<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mostra personale di Matteo Nasini<\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura di Claudio Zecchi<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel momento in cui inaugura\u00a0<b><i>Untitled Shapeless<\/i><\/b>\u00a0di Matteo Nasini, le sale di\u00a0<strong>Kora \u2013 Centro del Contemporaneo<\/strong>\u00a0ospitano una mostra (<i>La terra nostra \u00e8 un mostro di mare<\/i>) che ha come tematica principale il Mediterraneo indagato attraverso due direzioni: luogo di contrasti e contraddizioni politiche e sociali da una parte, proposta per un cambiamento di paradigma, dall\u2019altra. Quindi, luogo capace di accogliere anche ci\u00f2 che sta nella scala dell\u2019improduttivit\u00e0 \u2013 il decentramento, la fragilit\u00e0, la lentezza, il fallimento, il tradimento delle aspettative \u2013 intesa non pi\u00f9 come elemento di debolezza, al contrario, come elemento di forza.<\/p>\n<p>Il Mediterraneo \u00e8 in questo senso uno spazio allo stesso tempo simile e diverso a s\u00e9 stesso; uno spazio pi\u00f9 ampio della sua geografia; uno spazio in cui agiscono forze differenti anche naturali, misteriose e imponderabili come il vento. O i venti. E i venti, che sono una voce primordiale la cui origine \u00e8 invisibile, hanno nomi diversi, soffiano in modo imprevedibile e hanno qualit\u00e0 differenti: peso, volume, vuoto, fragore e forma (Predrag Matvejevi\u0107).<\/p>\n<p>Proprio il vento, o i venti, sono al centro del progetto di\u00a0<strong>Matteo Nasini<\/strong>, un progetto in continuit\u00e0 con la sua ricerca sul suono (<i><strong>Neolithic Sunshine<\/strong>,\u00a0<strong>Sparkilng Matter<\/strong><\/i>,\u00a0<strong><i>Mediterranean Sonata<\/i><\/strong>\u00a0per citarne alcuni), un progetto che per usare le parole dell\u2019artista \u201cindaga il concetto mutevole di identit\u00e0 e territorio mettendo in relazione elementi naturali, culturali ed estetici\u201d.<\/p>\n<p><strong>Untitled Shapless<\/strong>\u00a0si articola cos\u00ec in due interventi che coinvolgono la\u00a0<b>biblioteca di Kora<\/b>\u00a0da una parte e le\u00a0<b>strade di Castrignano de\u2019 Greci<\/b>\u00a0dall\u2019altra.<\/p>\n<p>Nella<b>\u00a0biblioteca<\/b>\u00a0sono dislocate in punti differenti alcune sculture. Queste cercano di trasformare l\u2019energia dei venti in suono modificando lo spazio in una sorta di amplificatore acustico e luogo di continua attesa in cui l\u2019ascolto diventa un modo diverso di relazionarsi sia con lo spazio che con il tempo. La biblioteca allarga cos\u00ec le sue funzioni quotidiane diventando, anche, luogo di sorpresa e tradimento. I risuonatori, infatti, sono oggetti scultorei esteticamente molto attraenti che annunciano alla loro presenza qualcosa che potrebbe non accadere mai, la propagazione del suono, costringendo il visitatore ad aspettare anche a lungo o magari, a rinunciare all\u2019ascolto. I risuonatori si manifestano come un arcipelago di isole e i fruitori come degli isolani (temporanei), persone che hanno \u201cnell\u2019attesa il contrassegno del loro tempo\u201d (Predrag Matvejevi\u0107). Non solo. I risuonatori si fanno portatori di un messaggio politico: nell\u2019attesa c\u2019\u00e8 infatti la scelta di aderire non solo ad un tempo lento ma anche improduttivo, lontano dall\u2019efficientismo del presente.<\/p>\n<p>Su uno degli scaffali, inoltre, si pu\u00f2 incontrare una selezione di libri su temi affini al progetto come il suono, l\u2019attesa e il Mediterraneo.<\/p>\n<p>Il secondo intervento, che trova un\u2019anticipazione nel corridoio della biblioteca, si diffonde principalmente nelle\u00a0<b>strade del paese<\/b>, dal centro fino a Kora, o viceversa, dando vita ad un percorso di bassorilievi in pietra leccese che hanno sempre per protagonista il vento, qui agitatore di raffigurazioni astratte, di scarmigliature e correnti d\u2019aria.<\/p>\n<p><strong><i>Untitled Shapeless<\/i><\/strong>\u00a0\u00e8 infine, come dice l\u2019artista, un progetto \u201cformato dall\u2019unione di elementi originari della cultura e della morfologia del territorio, che si trasformano in una diversa dimensione espressiva, sospesa tra il visibile e lo sconosciuto\u201d.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":15570,"template":"","categorie-evento":[51],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/eventi\/15569"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/eventi"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/eventi"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"categorie-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categorie-evento?post=15569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}