{"id":15719,"date":"2024-09-30T08:18:04","date_gmt":"2024-09-30T06:18:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.k-ora.it\/?post_type=eventi&#038;p=15719"},"modified":"2024-09-30T09:19:04","modified_gmt":"2024-09-30T07:19:04","slug":"ogni-altro-suono-7-nino-gvilia-e-alessia-tondo","status":"publish","type":"eventi","link":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/live-ed-eventi\/ogni-altro-suono-7-nino-gvilia-e-alessia-tondo\/","title":{"rendered":"Ogni Altro Suono #7: Nino Gvilia e Alessia Tondo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/ognialtrosuono.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><strong>Ogni Altro Suono<\/strong>\u00a0<\/a><strong>2024 #6: Nino Gvilia e Alessia Tondo<\/strong><\/p>\n<p><b>Sabato 19 ottobre<\/b><\/p>\n<p><strong>ore 20:00 <\/strong><\/p>\n<p><strong>Ticket : 5 euro acquistabili al botteghino <\/strong><br \/>\nBambini fino a 10 anni ingresso gratuito<\/p>\n<p><strong>Nino Gvilia<\/strong> \u00e8 un personaggio immaginario, come quello di un libro, n\u00e9 pi\u00f9 e n\u00e9 meno.Stando a cenni biografici trovati in rete, \u00e8 nata a Poti, vicino al lago di Paliastomi, in Georgia, ma ha da sempre condotto una vita errante, raccontata nello pseudo film \u201cSongwriting in times<br \/>\nof a global crisis\u201d. Nino Gvilia canta di foreste, corpi che si amano in modi inconsueti eallucinazioni e si domanda anacronisticamente se delle folk songs possano ancora veicolare contenuti sentimentali e politici agendo sul nostro desiderio.<br \/>\nEssendo una finzione, Nino Gvilia \u00e8 una disidentificazione esplicita che il corpo che laimpersona (giulia deval) compie nei confronti di un \u201cio\u201d scenico e digitale; un modo per sostituire la costruzione di un s\u00e9 artistico coerente e senza sbavature, imposta dal mercato<br \/>\nculturale, con una costruzione letteraria. La musica di Nino Gvilia \u00e8 influenzata da folk e minimalismo, fa uso di nastri magnetici, field<br \/>\nrecordings, voci di filosofe, una serie di strumenti bizzarri dalla texture vintage e canoni corali.<br \/>\nSul palco l\u2019ensemble che ha realizzato con lei il disco \u201cNicole \/ Overwhelmed by the Unexplained\u201d uscito per l\u20198 Marzo per Hive Mind Records (UK): i polistrumentisti Zevi Bordovach (tastierista gi\u00e0 per Andrea Laszlo De Simone e Francesco Bianconi, arrangiatore) e<br \/>\nPietro Caramelli (chitarrista, compositore e sound designer di stanza olandese), Giulia Pecora(violino e voce) e Clarissa Marino (violoncello e voce). 5 corpi e 5 voci per un incanto collettivo, una foresta di suoni e una marea palpitante di parole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dall&#8217;infanzia nel gruppo Mera Menhir alla popolarit\u00e0 internazionale con il Canzoniere Grecanico Salentino, <strong>Alessia Tondo<\/strong> \u00e8 una delle voci pi\u00f9 belle e significative del panorama pugliese. \u00c8 stata lanciata dai Sud Sound System, a soli tredici anni \u00e8 diventata voce solista dell&#8217;Orchestra della Notte della Taranta (ha duettato con tutti gli ospiti e con i maestri come Mauro Pagani, Goran Bregovic, Giovanni Sollima, Phil Manzanera, Carmen Consoli, Raphael Gualazzi), ha collaborato con l&#8217;Orchestra Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna, i Radiodervish, Michele Lobaccaro, Ludovico Einaudi (per il quale ha scritto il testo della fortunata Nuvole bianche), Admir Shkurtaj e molti altri.Sita, \u00e8 il suo primo lavoro da solista con il quale decide di uscire finalmente allo scoperto per dire la sua e dare la propria \u201cvisione\u201d della musica popolare con dei brani originali, scritti di suo pugno, in cui affida la sua voce a originali intrecci vocali e a delle ballate, tutte in dialetto salentino per raccontare con pi\u00f9 verit\u00e0 la propria radice e identit\u00e0. Un gioco di voci, controcanti e sussurri che qua e l\u00e0 strizzano l\u2019occhio al Brasile, al cantautorato intimo di Drake e alla malinconia di certe ballads di Tom Waits ma che non perdono mai di vista la radice da cui provengono. Un lavoro prezioso, intimo ma al tempo stesso universale, magico e profondo; uno dei rari esempi in cui la cultura popolare, nello specifico quella del Salento da cui Alessia Tondo proviene, \u00e8 personalizzata e trasfigurata in chiave visionaria. Il disco ha vinto il Premio Loano Giovani 2021 ed \u00e8 stato segnalato da Il Giornale della Musica tra i 10 migliori album del 2021. Sita in dialetto significa melograno, frutto prezioso ed elegante che in tutta l\u2019area del Mediterraneo \u00e8 simbolo di buon augurio incontro e condivisione. E cos\u00ec Sita svela un volto misterico e terapeutico della musica popolare come una forma di esorcismo contro i cattivi pensieri, un rito di guarigione catartico che si compie ogni volta attraverso le parole e la sua musica. Un lavoro che, anche nel concerto che la accompagna, si basa sulla semplicit\u00e0 \u2013 solo apparente \u2013 e sulla verit\u00e0 della sua voce meravigliosa accompagnata dalla chitarra, dai tamburi a cornice e dalla collaborazione di una loop machine che ne arricchisce l\u2019espressivit\u00e0. Brani originali, parole e musica, che riprendono i modi della tradizione e li trasfigurano in una sorta di camerismo che ha l\u2019eleganza della musica colta e l\u2019emozione di quella popolare. Passato e futuro, tradizione e avanguardia, quotidiano ed eterno in un esperimento audace, enigmatico, rivelatorio.<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cSita \u00e8 la mia personale narrazione del rito di guarigione. Tutti i riti di guarigione in tutte le tradizioni sono accompagnati da una narrazione, un racconto, delle musiche. La narrazione aiuta ad esorcizzare il male. Sita \u00e8 il mio buon augurio affinch\u00e9 ognuno trovi la propria narrazione del rito di guarigione, che ciascuno possa raccontarsi di poter guarire e intraprendere il cammino che dall&#8217;ombra e il buio porter\u00e0 alla luce e alla guarigione. Ed \u00e8 unaugurio affinch\u00e9 si abbattano le distanze e ci si senta uniti.<\/span><\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":15720,"template":"","categorie-evento":[47],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/eventi\/15719"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/eventi"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/eventi"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15720"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"categorie-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categorie-evento?post=15719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}