{"id":15752,"date":"2024-10-31T17:37:15","date_gmt":"2024-10-31T16:37:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.k-ora.it\/?post_type=eventi&#038;p=15752"},"modified":"2024-10-31T17:37:15","modified_gmt":"2024-10-31T16:37:15","slug":"ogni-altro-suono-2024-8-anna-cinzia-villani-francesco-toninelli-e-loup-uberto","status":"publish","type":"eventi","link":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/live-ed-eventi\/ogni-altro-suono-2024-8-anna-cinzia-villani-francesco-toninelli-e-loup-uberto\/","title":{"rendered":"Ogni Altro Suono 2024  #8  \/\/ Anna Cinzia Villani, Francesco Toninelli e Loup Uberto."},"content":{"rendered":"<p><b>23 novembre <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">ore:<\/span><b> 21:30<\/b> (apertura cancelli ore 21:00)<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ticket:<\/span><b>\u00a0 5\u20ac <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">( acquistabili al botteghino)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">(bambini fino a 10 anni ingresso gratuito)\u00a0<\/span><\/p>\n<h3><strong>Anna Cinzia Villani, Francesco Toninelli e Loup Uberto.<\/strong><\/h3>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><b>Anna Cinzia Villani<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il suo percorso di ricerca mosso da profondo interesse per la memoria sonora e corporea del territorio salentino, ha condizionato tutte le sue scelte artistiche, volte a salvaguardare e divulgare le caratteristiche e le<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">sfumature che in questa epoca di appiattimento\u00a0 e omologazione culturale andrebbero certamente perdute. Gi\u00e0 negli anni \u201990, mentre collaborava con gruppi storici come il Canzoniere Grecanico Salentino, incontrava abitualmente gli \u201calberi di canto\u201d, primi fra tutti Uccio Aloisi e le persone della sua famiglia appartenenti al ramo materno, e a seguire altri ancora, persone che se pungolate con la giusta dose di pazienza e amorevolezza possono trasmettere melodie, testi consolidati e improvvisati, oltre che movimenti del ballo e tecniche che riguardano gli strumenti tradizionali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Queste esperienze dirette con un mondo che ormai \u00e8 agli sgoccioli, rende uniche le sue esibizioni dal vivo, le sue proposte musicali e discografiche, e i suoi laboratori didattici in Italia e all\u2019estero. Dopo numerose collaborazioni discografiche esordisce nel 2008 con Ninnamorella (AnimaMundi\/Afq), il suo primo lavoro da solista apprezzato dalla critica per la profondit\u00e0 dell\u2019approccio. \u201cLei ha una voce atavica, di impressionante potenza, di sconvolgente maturit\u00e0, [\u2026] un tesoro svelato\u201d scriveva Guido Festinese su Alias (inserto musicale del manifesto) del 30 maggio 2009. Il disco ha avuto ampio successo in Italia e all\u2019estero ed \u00e8 stato programmato da diverse radio nazionali (Radio Rai 3, Radio Popolare, Radio Onda d\u2019Urto, etc.) e straniere (BBC Radio 3|Inghilterra, Radio Vancouver|Canada, etc). Del marzo 2012 e invece l\u2019album Fimmana, mare e focu! (AnimaMundi), selezionato dalla commissione di Puglia Sounds, in riferimento al bando regionale \u201cRecording\u201d, per essere supportato nell\u2019attivit\u00e0 di promozione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Negli ultimi anni la cantante ha consolidato varie altre collaborazioni artistiche, ad esempio con il gruppo Nidi d\u2019arac, formazione salentina e internazionale, molto innovativa, che integra la musica e i canti del Salento con le sonorit\u00e0 del Rock e della musica elettronica. Insieme a loro si \u00e8 esibita in concerto pi\u00f9 volte, e ha inciso il singolo \u201cLa meju giovent\u00f9\u201d presente nell\u2019album \u201cIt\/aliens\u201d. Nel 2015 ha creato lo spettacolo solista \u201cCanti di donne terra e Sale\u201d interamente dedicato alla figura femminile, nel quale l\u2019artista si esprime cantando e giocando suonando diversi strumenti (organetto diatonico, tamburi e \u2018percussioni domestiche\u2019). Nonostante il tempo, questo spettacolo continua a essere presente in rassegne locali e internazionali, e si arricchisce di storie e di espressivit\u00e0. Di novembre 2016 \u00e8 la produzione del singolo \u201cUlia\u201d, brano dai toni autobiografici, che parla in una lingua antica e musicalmente solare, delle fragilit\u00e0 e amarezze che si incontrano oggi facendo la \u2018vita da artista\u2019. \u201cUl\u00eca\u201d ha dato anche il titolo ad un progetto allargato che include la presenza di Mestre Canhao, Maestro Capoeirista, cantante e percussionista brasiliano, da tempo residente nel Salento, col quale \u00e8 stato possibile dar vita ad un ricco intreccio ritmico e musicale. Dal 2017 al 2023 l\u2019assidua collaborazione con l\u2019Osservatorio Sociale Liquilab, l\u2019ha portata a condurre, oltre a laboratori relativi al canto e alla danza del territorio, molti altri progetti speciali di carattere musicale e teatrale, che hanno coinvolto adulti e bambini, e in cui l\u2019antropologia diventava un tutt\u2019uno con l\u2019espressione artistica coreutica e musicale. Nel 2016 \u00e8 nato il progetto didattico-creativo \u201cCantare Lomax \u2026 oggi\u201d (ProduzioneDilin\u00f2), un lavoro corale che riprende alcuni canti della campagna di ricerca svolta da Alan Lomax nel Salento, e li ripropone in chiave vocale sperimentale con arrangiamenti curati dalla stessa Villani. Nel 2020 avvengono due fondamentali cambiamenti artistici che sono ancora in corso: in primis la creazione di una linea di prodotti artigianali \u201cLe Sorpresine Salentine\u201d che collega l\u2019antica passione per la lavorazione dei manufatti appresa dall\u2019artista quando era bambina, e unisce l\u2019artigianato alla musica in una soluzione davvero originale e insolita. E contemporaneamente la collaborazione col Teatro Aastragali per la creazione dello spettacolo Fimmene in cui il vissuto canoro tratto dalla ricerca sul campo di Anna Cinzia Villani entra in scena con le voci delle attrici e cantanti Roberta Quarta e Simonetta Rotundo , intrecciandosi con i testi di Fabio Tolledi.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><b>Loup Uberto<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Musica dai modi indecisi, scrittura silenziosa, immagini bianche, rumori e canti del popolo decostruiti. Loup Uberto esplora le melodie tradizionali, registra intriganti documenti sonori, da luoghi lontani, si interroga sullo sguardo e sulla sua finzione, sulle asperit\u00e0 del linguaggio, documenta l\u2019esilio e l\u2019erranza attraverso testimonianze sonore e oltre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Loup Uberto \u00e8 un musicista discreto, ma lucido e curioso, che si muove sulla frontiera tra il folklore non museificato e un&#8217;esperienza sonora permanente, che coinvolge la creazione di nuovi strumenti, ingegnosi esperimenti radiofonici, melodie reinventate, seguendo certamente il percorso aperto da Henry Flynt nella ricerca di un&#8217;avanguardia popolare<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ascoltando il suo nuovo album Racconto Artigiano, si ha la sensazione che il musicista francese Loup Uberto sia disposto a prendere qualsiasi suono nella sua testa e renderlo reale. Nel corso di 12 tracce rapide, utilizza tutto, dal clarinetto e le percussioni a transistor radio e telefoni cellulari, per esprimere le sue idee. Spesso Uberto prende un concetto semplice e lo esplora con una meticolosa attenzione microscopica. Ma c&#8217;\u00e8 anche una spontaneit\u00e0 nella sua musica, evidente soprattutto nei brani a cappella, che sembrano cantati per strada. Tutta questa variet\u00e0 rende la personalit\u00e0 musicale di Uberto una sorta di bersaglio mobile, ma che vale la pena inseguire. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Loup Uberto fornisce la voce principale, suonando una collezione di strumenti a fiato di fortuna fatti di tubi di gomma: uno emette un drone simile a una cornamusa, un altro ronza e scricchiola come un incrocio tra un crumhorn medievale e il flauto a ancia di un musicista di strada marocchino. Canta anche, con un grido strozzato, simile a un muezzin tormentato. Chiudi gli occhi e potresti quasi passeggiare per Marrakech, assorbendo i rituali dell&#8217;alba eseguiti da figure pesantemente avvolte intorno a bracieri in crescita. Potresti facilmente perderti in questo per qualche ora infinita. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Loup Uberto \u00e8 membro della band B\u00e9gayer, ma si avventura da solo con Racconto Artigiano, che prende spunto in parte dalle sue origini italiane \u2013 l&#8217;apertura \u2018Canto A Vatoccu\u2019 \u00e8 un canto tradizionale della regione Umbria, interpretato nello stile graffiante di Uberto. Ma il resto dell&#8217;album riguarda pi\u00f9 i suoi esperimenti con texture e ritmo, mentre sovraccarica i microfoni con feedback da radio a transistor, telefoni cellulari e, nella funzionale ma avvincente \u2018Percussion\u2019, un tamburello. I metodi di registrazione rustici collegano questi pezzi con il folk disadorno del Nord Italia.<\/span><\/p>\n<h4><b>Francesco Toninelli\u00a0<\/b><\/h4>\n<h4><span style=\"font-weight: 400;\">Francesco Toninelli \u00e8 un compositore, performer e tecnico del suono fiorentino. Dopo gli studi classici di strumenti a percussione consegue un bachelor in Music Performance al RMC di Copenaghen. La sua ricerca musicale si articola attualmente tra cinema per le orecchie, teatro musicale e rievocazione genealogica di suoni passati, anche attraverso l&#8217;uso di oggetti obsoleti come il nastro magnetico o strumenti con accordature antiche. Alcune parole chiave possono essere narrazione \u2013 eroismo \u2013 patetico \u2013 barocco \u2013ruralit\u00e0, tutte in chiave di una pratica che guarda al passato pi\u00f9 che al futuro. Come percussionista \u00e8 legato alle esperienze del riduzionismo e del gruppo Wandelweiser. Ha collaborato con Michal Biel, Valeria Miracapillo, Renato Grieco, Vincent Yuen Ruiz, Marco Baldini, Maria Valentina Chirico, Leonardo Rubboli, Pietro Michi. Ha suonato tra gli altri per Sanatorium Dzwienku, Copenhagen Jazz festival, CPH Indipendent Labels Music Fest, Koncertkirken, Hinterraum, Musicus Concentus, Disconnect, Elementi, Living Room, NUB project space, Murate Art District, GADA, Versiliadanza. Ha pubblicato su Falt, Howard records, 901 editions (con Ensemble Ektos) e sta per pubblicare il suo primo full-lenght da solista su Kohlhaas. Dal 2023 organizza a Firenze una serie di concerti dal nome Affektenlehre.<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Francesco Toninelli ha svolto una residenza di ricerca all\u2019interno di Masseria Tagliatelle dall\u20191 all\u2019 8 ottobre.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":15753,"template":"","categorie-evento":[47],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/eventi\/15752"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/eventi"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/eventi"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"categorie-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categorie-evento?post=15752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}