{"id":15762,"date":"2024-12-09T15:47:50","date_gmt":"2024-12-09T14:47:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.k-ora.it\/?post_type=eventi&#038;p=15762"},"modified":"2024-12-16T16:03:57","modified_gmt":"2024-12-16T15:03:57","slug":"ogni-altro-suono-9-josephine-illingworth-antonio-raia-dario-muci-enza-pagliara-e-gianluca-longo","status":"publish","type":"eventi","link":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/live-ed-eventi\/ogni-altro-suono-9-josephine-illingworth-antonio-raia-dario-muci-enza-pagliara-e-gianluca-longo\/","title":{"rendered":"Ogni Altro Suono #9  Josephine Illingworth, Antonio Raia, Dario Muci, Enza Pagliara e Gianluca Longo"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: left;\"><strong>21 dicembre 2024<\/strong><br \/>\n<strong>ore 21:00 (apertura cancelli ore 20:30)<\/strong><br \/>\n<strong>Kora &#8211; Centro del Contemporaneo &gt; Castrignano de\u2019 Greci (LE)<\/strong><br \/>\n<strong>Ticket: 5 euro<\/strong><br \/>\n<strong>bambini fino a 10 anni ingresso gratuito<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Antonio Raia<\/strong><\/h4>\n<p>Antonio Raia \u00e8 un compositore, improvvisatore e sassofonista. Ama i rapporti tra musica e altre arti, preferisce non essere etichettato in un genere specifico. Nasce a Napoli il 22\/03\/1988 ed inizia a studiare sassofono all\u2019et\u00e0 di 18 anni, si laurea a pieni voti presso il Conservatorio di Musica \u201cG. Martucci\u201d di Salerno nel 2013 e da quel momento \u00e8 impegnato in attivit\u00e0 concertistica, performance ed istallazioni artistiche per oltre 500 live in tutta Europa tra festival, musei d&#8217;arte contemporanea e club.<br \/>\nDurante la sua formazione da studente ha studiato con: Jerry Bergonzi, Gianni Desideri, Marco Zurzolo, Nicola Rando, Daniele Scannapieco, Sandro Deidda, Alfonso Deidda, Pino Iodice.<br \/>\nAppassionatosi alla scrittura contemporanea della musica ha cominciato a far parte di formazioni in conduction dirette da: Alvin Curran per le musiche di Alvin Curran, Mike Cooper, David Rayan per le musiche di J.Cage, Elio Martusciello.<br \/>\nAd oggi durante la sua carriera ha suonato con: Elio Martusciello (IT), Alvin Curran (USA), Colin Vallon (CH), Mike Cooper (ENG), Carl Hubsh (DE), Makoto Sato (JAP), Lisa Mezzacappa (USA), David Ryan (ENG), Decibel Ensemble (AUS), Chris Corsano (USA).<br \/>\nDal 2016 al 2017 ha lavorato con il poeta-fisico Bruno Galluccio per la realizzazione della performance \u201cRiguardo la misura delle zero\u201d. Il lavoro \u00e8 stato realizzato con Galluccio in merito ai suoi libri &#8220;Verticali&#8221; e &#8220;La misura dello zero&#8221; editi per Einaudi. Sono da segnalare le esibizioni per il Napoli Teatro Festival nella sezione poesia e la performance per il museo MANN di Napoli che \u00e8 stato il promotore dell\u2019incontro tra i due artisti. Nel 2018 la prestigiosa etichetta discografica portoghese Clean Feed Records produce il suo album in solo \u201cAsylum\u201d, con altissimi risultati di critica e live set.<br \/>\nNel 2019 insieme a Renato Fiorito e Renato Grieco cura le musiche della video installazione: \u201cIl tempo che vivi \u00e8 pi\u00f9 forte di te\u201d di Martin Errichiello a Buenos Aires. Il lavoro ha vinto il premio Argentina Contemporary Art Award &amp; Residency 2019, prodotto da IGAV Foundation &#8211; Ministry for Foreign Affairs and International Cooperation &#8211; Ministry of Culture of the Argentine Republic &#8211; Italian Cultural Institute of Buenos Aires. Nel 2020 su invito del Pio Monte della Misericordia di Napoli, dopo due anni di lavoro intenso, realizza la performance site-specific &#8220;In Nera Luce&#8221; dedicata all&#8217;architettura della cappella del Pio Monte ed al dipinto \u201cSette opere di misericordia\u201d del Caravaggio, il tutto in collaborazione con Renato Fiorito all&#8217;elettronica. Nell\u2019ottobre del 2021 esce il primo lavoro discografico in duo con il compositore elettronico Renato Fiorito: Thin Reactions. Edito per Non Sempre Nuoce, il lavoro \u00e8 stato presentato in numerosi festival d\u2019Italia tra cui: Fauves per Auditorium parco della Musica di Roma, Umbria Jazz, The Others Art Fair di Torino, Main Off in Palermo. Nel 2023 esce il suo libro \u201cLa memoria bucata \u2013 apparente soliloquio con Antonio Neiwiller\u201d dedicato all\u2019autore teatrale. Il lavoro ha richiesto 5 anni di ricerca e porta con s\u00e9 in dote anche una composizione sonora di manipolazione sui materiali di archivio concessi dalla famiglia Neiwiller. Dal 2021 si dedica anche a colonne sonore per il cinema realizzando le musiche per: &#8220;Lievito&#8221; di cyop&amp;kaf , produzione Parallelo 41 e RAI Cinema. Presentato in anteprima al Festival del Cinema di Torino 2022 &#8220;La carovana bianca&#8221; di Artemide Alfieri &amp; Angelo Cretella, produzione Cinema Clandestino. Presentato in anteprima al Festival dei Popoli in Firenze. Il lavoro \u00e8 stato premiato come miglior documentario al 28\u00b0 Visioni Italiane, premio indetto della Cineteca di Bologna.<br \/>\nHa collaborato inoltre in parte come autore e improvvisatore alle musiche delfilm: \u201cLa guerra che verr\u00e0\u201d di Marco Pasquini, produzione Rai Cinema. Nel2022\u00ec in collaborazione con altri musicisti italiani cura parte delle musiche del film di Enrico Ghezzi ed Alessandro Gagliardo: \u201cGli ultimi giorni dell\u2019umanit\u00e0\u201d. Il lavoro \u00e8 stato presentato in anteprima alla 79\u00b0 edizione del Festival di Venezia ed ha vinto il premio FEDIC. Prodotto da Matango, Rai Cinema e Luce Cinecitt\u00e0.Per la realizzazione dei suoi lavori video e visuals live ha collaborato con cyop&amp;kaf, Martin Errichiello, Sara Duva, Kanaka Project, Luisa Terminiello.<br \/>\nTra le varie interviste e articoli su di lui, si segnalano: La prestigiosa rivista musicale internazionale \u201cThe Wire\u201d che parlando di Asylum, definisce Raia \u201cwind trought metal\u2026\u201d con un articolo a cura del grande critico americano Phil Freeman nell\u2019edizione cartacea di Aprile 2019. Blow UP! nel mensile di dicembre 2019, segnala Asylum come disco del mese con un articolo dal titolo\u201cPostfree per sassofono suddista\u201d. Rumore nel mensile di marzo 2022 gli dedica un articolo definendolo \u201cil futuro che sta per cominciare\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Josephine Illingworth<\/strong><\/h4>\n<p>Josephine Illingworth \u00e8 una musicista e artista che ama dipingere immagini con il suono. Le sue opere sonore intrecciano poesia cruda, folklore, chitarra acustica, registrazioni ambientali in un paesaggio sonoro che appare quasi tattile.<br \/>\nAffascinata dalla natura e dalla religione, la sua scrittura musicale si basa su una mitologia personale fatta di ricordi della sua infanzia suburbana e racconti raccolti nei campi e sulle montagne che ha esplorato crescendo, distorti attraverso la lente vivida e talvolta surreale della sua lirica. Al centro della sua musica c\u2019\u00e8 una voce capace di riempire cattedrali: al tempo stesso tremula, delicata e talvolta spaventosa, rinomata per la sua capacit\u00e0 di \u201clamentarsi\u201d e \u201cpiangere\u201d. Attraverso registrazioni ambientali, fotografia e film, adotta un approccio etnografico per indagare luoghi in cui il mondo umano e non umano si intrecciano con complessit\u00e0 insolite. In passato, il suo lavoro \u00e8 stato esposto alla Royal Albert Hall, al Fabrica Research Centre, trasmesso su BBC Radio e incluso nelle colonne sonore di diverse opere cinematografiche. Come artista musicale, ha cantato a Notre Dame, nella Cattedrale di Chartres e a St Paul\u2019s, ed \u00e8 stata segnalata come un\u2019artista da tenere d\u2019occhio dalla BBC.Ha ricevuto numerosi premi per il suo lavoro, tra cui il Roger Short Journal Prize per l\u2019opera Istanbul e il Kendrew Prize dell\u2019Universit\u00e0 di Oxford per il suo lavoro Sunsleeper.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Dario Muci, Enza Pagliara e Gianluca Longo<\/strong><\/h4>\n<p>Dario Muci e Enza Pagliara sono due tra le voci pi\u00f9 intense del Tacco d\u2019Italia da lungo tempo protagonisti di percorsi artistici di alto profilo, ripropongono canti dimenticati, raccolti da loro stessi dalla voce viva dei cantori del Salento. Li incarnano e li impastano coi tempi e le storie che vivono, svelando la vitalit\u00e0 del passato sullo sfondo del presente. Ad accompagnare Dario Muci ed Enza Pagliara, c\u2019\u00e8 Gianluca Longo, uno specialista delle corde ed in particolare della mandola e ben noto per essere uno degli strumentisti di punta dell\u2019Orchestra de La Notte Della Taranta. Tra canti alla stisa interpretati a due voci, canti d\u2019amore e travolgenti pizziche, si compone un affresco sonoro di rara bellezza e fascino nel quale perdersi lasciandosi affascinare, ora dai chiaroscuri, ora dagli incanti, ora ancora dalla potenza espressiva del canto della terra. Ricerca, riproposta e tradizione in movimento sono gli ingredienti di un\u2019esperienza musicale da vivere con la stessa passione che i quattro musicisti mettono nella loro musica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":15763,"template":"","categorie-evento":[47],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/eventi\/15762"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/eventi"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/eventi"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15763"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"categorie-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categorie-evento?post=15762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}