{"id":16004,"date":"2025-07-25T15:19:40","date_gmt":"2025-07-25T13:19:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.k-ora.it\/?post_type=eventi&#038;p=16004"},"modified":"2025-07-25T15:19:40","modified_gmt":"2025-07-25T13:19:40","slug":"ogni-altro-suono-3-devid-ciampalini-antonio-de-luca-les-biologistes-marins","status":"publish","type":"eventi","link":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/live-ed-eventi\/ogni-altro-suono-3-devid-ciampalini-antonio-de-luca-les-biologistes-marins\/","title":{"rendered":"Ogni Altro Suono #3 Devid Ciampalini, Antonio De Luca, Les Biologistes Marins"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel terzo appuntamento di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Ogni Altro Suono 2025<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, l&#8217;acqua sar\u00e0 protagonista in tutte le sue forme: fluida e solida, visibile e invisibile, concreta e simbolica. Sar\u00e0 esplorata la sua presenza nei paesaggi naturali e nella memoria, nel suono che scorre. Attraverso una trama di registrazioni analogiche, risonanze organiche ed esplorazioni elettroniche, si dar\u00e0 voce all&#8217;acqua come entit\u00e0 viva, capace di connettere il passato al presente, il mondo fisico a quello spirituale. Un&#8217;esperienza immersiva in cui il suono si fa sorgente, eco e riflesso, in un dialogo continuo tra natura e tecnologia.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Les Biologistes Marins<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 un progetto che unisce musica e acqua, nato dalla curiosit\u00e0 di <\/span><b>Beatrice Miniaci<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, flautista e performer di formazione classica, e <\/span><b>Anton Sconosciuto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, batterista, produttore e compositore. Il loro lavoro esplora l\u2019intersezione tra suono e narrazioni legate all\u2019acqua, indagando come la creazione artistica si connetta a questioni contemporanee. Attraverso la musica ambient e la percezione sonora, esplorano il tema della cura, ritenendolo centrale nel nostro rapporto con l\u2019acqua, sia come soggetto che come medium.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ci\u00f2 che \u00e8 iniziato come un\u2019esplorazione musicale basata sull\u2019improvvisazione a partire da video di sorgenti d\u2019acqua si \u00e8 rapidamente trasformato in una ricerca multidisciplinare, che esamina il loro rapporto con l\u2019acqua e lo stato meditativo, onirico e proprio dell\u2019improvvisazione che musica e acqua possono generare. Il loro obiettivo \u00e8 abbandonare l\u2019autoconsapevolezza attraverso una riflessione intima sulla nostra connessione con l\u2019acqua, catturando questa ricerca nel suono. Le lunghe sessioni di improvvisazione con strumenti acustici (flauto, percussioni, synth, ecc.) e manipolazioni dell\u2019acqua sono state fondamentali.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Lo scorso anno hanno pubblicato <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">If places were sounds<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> con l\u2019etichetta Jipo Records.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il set di Les Biologistes Marins \u00e8 un&#8217;esplorazione sonora in continua trasformazione che unisce strumenti acustici, manipolazioni d\u2019acqua e elettronica minimale.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Devid Ciampalini <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00e8 un musicista improvvisatore e compositore di musica elettronica. La sua ricerca apre un dialogo tra fenomenologia e<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">attrezzature analogiche.\u00a0Circondato da registratori a nastro, Devid si muove come un medium al centro della sua esperienza, filtrando e miscelando, nel tentativo di fondere fenomeni naturali ed elettronici in nuovi elementi. Per lui i dispositivi di registrazione offrono una possibilit\u00e0 di comunicazione spirituale e cercano di connetterci a questo diverso piano di realt\u00e0.\u00a0Da pi\u00f9 di un decennio collabora con una miriade di progetti, pubblicando musica in tutto il mondo e suonando dal vivo in tutta Europa.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Antonio De Luca<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 pittore e scultore sonoro. Docente di Tecniche pittoriche e tecniche extramediali presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Lecce. Vive nel Salento. Le poetiche e pratiche d\u2019ascolto e un approccio processuale relazionale e contestuale caratterizzano la sua ricerca che si muove in modo trasversale tra vari linguaggi, spaziando dalla pittura alla scultura, da progetti d\u2019arte pubblica alla creazione di sculture e installazioni sonore. Dal 1996 la sua ricerca si concentra sul suono, crea le sue prime installazioni sonore utilizzando elementi naturali e materiali di riciclo, acqua e vento, pietra, ferro, acciaio. Esplora le sonorit\u00e0 della materia e le qualit\u00e0 acustiche dei luoghi indagando le relazioni tra suono, forma, materia e spazio sonoro con le tematiche pi\u00f9 articolate del paesaggio sonoro e dell\u2019arte pubblica.Concepisce Il suono come la pi\u00f9 sottile delle sculture possibili e l\u2019esperienza d\u2019ascolto come una possibilit\u00e0 di stabilire una relazione profonda con il luogo, di fare un vuoto e abitarlo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per Ogni Altro Suono 2025 De Luca presenter\u00e0 l\u2019installazione sonora<\/span><\/p>\n<h4><b>Epifon\u00ece<\/b><\/h4>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Siderale &#8211; \u201cessendo dati acqua e ferro\u201d<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un disco di ferro in sospensione \u00e8 mandato in risonanza dall\u2019acqua per caduta. In una continua messa a fuoco acustica la progressione ritmica in primo piano lascia il posto ad un flusso di armoniche che inondano lo spazio chiamando ad una esperienza d\u2019ascolto profonda. Il corpo \u00e8 la prima architettura di risonanza.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":16005,"template":"","categorie-evento":[47],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/eventi\/16004"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/eventi"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/eventi"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16005"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16004"}],"wp:term":[{"taxonomy":"categorie-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categorie-evento?post=16004"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}