{"id":16126,"date":"2026-07-31T19:47:46","date_gmt":"2026-07-31T17:47:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.k-ora.it\/?post_type=eventi&#038;p=16126"},"modified":"2026-08-04T11:58:20","modified_gmt":"2026-08-04T09:58:20","slug":"16126","status":"publish","type":"eventi","link":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/live-ed-eventi\/16126\/","title":{"rendered":"SUD. Vedute su Castrignano de\u2019 Greci"},"content":{"rendered":"<p><strong>SUD. Vedute su Castrignano de\u2019 Greci<\/strong>, mostra personale di <strong>Giampaolo Russo<\/strong> dedicata ai paesaggi, alle architetture e alla memoria del borgo salentino in cui l\u2019artista \u00e8 cresciuto.<\/p>\n<p>Dal 4 al 30 agosto 2026<\/p>\n<h2>La mostra<\/h2>\n<p>Giampaolo Russo non ricerca soggetti spettacolari, ma osserva ci\u00f2 che gli \u00e8 vicino: alberi di ulivo, cachi, mandarini e melograni, facciate di palazzi, campanili, tetti, camini e antenne.<\/p>\n<p>Sono immagini quotidiane, spesso dipinte dal giardino della casa materna o dalla terrazza dei nonni, nelle quali la luce caratteristica del Sud si intreccia ai ricordi dell\u2019infanzia.<\/p>\n<p>\u00abI paesaggi sono il risultato dei miei ricordi d\u2019infanzia nell\u2019Italia meridionale. La percezione e la memoria partecipano al processo creativo, che ha lo scopo di far rivivere il passato e di far emergere l\u2019essenziale.\u00bb<\/p>\n<p>Russo definisce questi lavori <strong>vedute<\/strong>, pur prendendo le distanze dalla tradizione vedutista fondata sulla rappresentazione realistica e riconoscibile di citt\u00e0, monumenti e paesaggi. Le sue immagini, dense e materiche, non si prestano a una lettura immediata: il soggetto resta sospeso tra figurazione e astrazione, presenza e memoria.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che un risultato definitivo, ogni opera rappresenta per l\u2019artista un\u2019occasione per interrogare la pittura. Da questa ricerca nasce anche il lavoro in serie: la stessa facciata, lo stesso edificio o lo stesso scorcio vengono osservati da prospettive diverse e in condizioni di luce sempre nuove.<\/p>\n<p>Alla lenta stratificazione del colore a olio si affiancano opere realizzate con matita, carboncino e inchiostro di china. Nei lavori su carta l\u2019attenzione si concentra soprattutto su formazioni architettoniche, edifici abbandonati e case diroccate.<\/p>\n<p>Queste rovine raccontano il progressivo spopolamento delle aree rurali dell\u2019Italia meridionale e richiamano la storia personale dell\u2019artista, segnata dall\u2019esperienza dell\u2019emigrazione. Buchi, strappi e tracce di deterioramento diventano parte integrante delle opere, nelle quali creazione e distruzione, permanenza e perdita convivono sulla stessa superficie.<\/p>\n<p>Un momento particolarmente significativo nella ricerca di Russo \u00e8 il crepuscolo. Le condizioni luminose delle ore di passaggio fanno emergere strutture inattese e tonalit\u00e0 di colore profonde, trasformando il paesaggio familiare in una presenza enigmatica.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019intensit\u00e0 dei miei lavori deriva dal fatto che lavoro lentamente.\u00bb<\/p>\n<p>Le superfici solcate e quasi scultoree dei dipinti ampliano la percezione dell\u2019immagine e lasciano ci\u00f2 che viene rappresentato in uno stato di sospensione.<\/p>\n<p>Attraverso una pittura fisica, sensuale e coinvolgente, Giampaolo Russo si confronta con l\u2019immaterialit\u00e0 delle immagini digitali che caratterizzano l\u2019esperienza contemporanea. Alla virtualit\u00e0 iperrealistica contrappone la concretezza del colore e la magia dell\u2019illusione pittorica, riconoscibile anche quando l\u2019immagine si avvicina all\u2019astrazione.<\/p>\n<h2>Giampaolo Russo<\/h2>\n<p>Giampaolo Russo nasce a Zurigo nel 1974 e cresce a Castrignano de\u2019 Greci, in provincia di Lecce, dove vive con i nonni fino all\u2019et\u00e0 di quindici anni.<\/p>\n<p>Nel 1989 si trasferisce a Zurigo e frequenta il liceo artistico. Dal 1996 al 2000 studia Pittura all\u2019Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Tra il 2006 e il 2008 consegue un master in Art Education presso la Z\u00fcrcher Hochschule der K\u00fcnste.<\/p>\n<p>Nel 2012 un incendio presso il centro culturale Rote Fabrik distrugge il suo studio e una parte rilevante delle opere realizzate in oltre un decennio di attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel 2014 fonda a Zurigo il <strong>Salon der Gegenwart<\/strong>, cooperativa di artisti nata per promuovere la pittura figurativa contemporanea. Dal 2019 lavora presso gli studi della societ\u00e0 di artisti S\u00fcdstrasse a Zurigo.<\/p>\n<p>Le sue opere sono state presentate in mostre personali e collettive in Svizzera, Italia, Germania, Grecia e Regno Unito, presso istituzioni e spazi espositivi tra cui la National Portrait Gallery di Londra, l\u2019Helmhaus di Zurigo, il Museo Villa Flora di Winterthur e il Museo Hans Erni di Lucerna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":16127,"template":"","categorie-evento":[51],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/eventi\/16126"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/eventi"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/eventi"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"categorie-evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categorie-evento?post=16126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}