{"id":14394,"date":"2022-06-22T11:37:13","date_gmt":"2022-06-22T09:37:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.k-ora.it\/?post_type=mostre&#038;p=14394"},"modified":"2022-07-13T18:29:11","modified_gmt":"2022-07-13T16:29:11","slug":"oasis-di-bekhbaatar-enkhtur","status":"publish","type":"mostre","link":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/arte\/mostre\/oasis-di-bekhbaatar-enkhtur\/","title":{"rendered":"Oasis di Bekhbaatar Enkhtur"},"content":{"rendered":"<p><strong>Oasis<\/strong> \u00e8 il progetto espositivo di <strong>Bekhbaatar Enkhtur<\/strong> (Ulanbaataar, Mongolia, 1994), inaugurato il <strong>17 giugno 2022<\/strong>, consta di due installazioni: una fruibile fino al <strong>24 giugno 2022<\/strong> presso il <strong>Parco delle Pozzelle<\/strong>, l&#8217;altra fino al <strong>3 luglio 2022<\/strong> presso gli spazi di <strong>KORA &#8211; Centro del Contemporaneo<\/strong>, entrambi nel borgo di Castrignano de&#8217; Greci.<\/p>\n<p><strong>Bekhbaatar Enkhtur<\/strong> \u00e8 il primo dei quattro artisti ospitati all\u2019interno di <strong>A Sud Di Marte<\/strong>, un piano di residenze artistiche a cura di <strong>Ramdom<\/strong>, realizzato in collaborazione con <strong>Fondazione Elpis<\/strong>, che avr\u00e0 luogo presso gli spazi di <strong>KORA \u2013Centro del Contemporaneo da aprile 2022 a febbraio 2023.<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto s\u2019inserisce all\u2019interno di una riflessione pi\u00f9 ampia che <strong>Ramdom<\/strong> sviluppa da anni sul concetto di margine; una riflessione attraverso la quale si prova a rimettere in discussione la nozione di centro. Nello specifico <strong>A Sud di Marte<\/strong> intende portare alla luce la visione di un Sud inteso non solo come luogo ricco di complessit\u00e0 ma anche come opportunit\u00e0 per l\u2019attivazione di uno sguardo obliquo capace di sollecitare costanti interrogativi. Il titolo del programma prende ispirazione dal pianeta rosso che nell\u2019immaginario collettivo ha sempre rappresentato il luogo altro per eccellenza, un\u2019utopia a cui approdare, l\u2019annuncio di qualcosa che \u00e8 ancora da compiersi ma il cui accadimento \u00e8 sempre pi\u00f9 prossimo.<\/p>\n<p>La riflessione di <strong>Enkhtur<\/strong> nasce dall\u2019incontro con suggestioni visive, riferimenti e immagini proprie della cultura nomade e della sua terra di origine, la Mongolia, ma si lascia suggestionare dall\u2019esperienza vissuta durante la residenza a Castrignano de&#8217; Greci.<\/p>\n<p><strong>Oasis<\/strong> si formalizza in un corpo di lavori di natura scultorea che prende spunto dal resoconto di viaggio di un religioso e missionario fiammingo, nonch\u00e9 esploratore, intitolato \u201cThe journey of William of Rubruck to the eastern parts of theworld (1253-55)\u201d. Testimonianza storica della prima esplorazione di un europeo nella Mongolia del 13\u00b0 secolo, il libro di William di Rubruck ci parla del viaggio come quel movimento che compiamo quando andiamo verso l\u2019altro, inteso come ci\u00f2 che non si conosce, che non si possiede e che, in quanto tale, ci invita a farsi raggiungere. Quando la sete di conoscenza ci spinge al cammino, l\u2019altro da scoprire pu\u00f2 essere, anche, una terra pi\u00f9 o meno vicina: Castrignano negli occhi di un artista che viene da una cultura lontana, o Marte \u2013 anzi il Sud di Marte \u2013 per chi \u00e8 disposto a decentrare un po\u2019 lo sguardo rispetto ad un punto di vista consolidato.<\/p>\n<p>Questo testo \u00e8 l\u2019origine del viaggio immaginifico dell\u2019artista <strong>Bekhbaatar Enkhtur<\/strong>, un viaggio che mette insieme due luoghi molto importanti della storia di Castrignano \u2013 <strong>Palazzo de Gualtieriis<\/strong> e il <strong>parco delle Pozzelle<\/strong> \u2013 legandoli in un unico percorso fantastico. In linea con la sua pratica artistica, le opere sono concepite come interventi temporanei: l\u2019uso di materiali organici, come lacera d\u2019api, le condurr\u00e0 ad un naturale decadimento e scomparsa nel corso del tempo. Allo stesso modo anche l\u2019Oasi \u00e8 uno spazio temporaneo destinato a scomparire: al limite tra realt\u00e0 e finzione \u00e8 uno spazio che esiste finch\u00e8 qualcuno riesce a immaginarlo ma necessario per attraversare il deserto e proseguire il viaggio. Uno spazio che si lascia abitare da chiunque lo incontri sulla sua via, giusto il tempo necessario a porsi delle domande e riprendere il percorso alla ricerca delle risposte.<\/p>\n<p>Artista:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ramdom.net\/artisti\/artists-2\/bekhbaatar-enkhtur\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Bekhbaatar Enkhtur<\/a><\/p>\n<p>Foto: Alice Caracciolo<\/p>\n","protected":false},"featured_media":14476,"template":"","acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/mostre\/14394"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/mostre"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mostre"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14476"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}