{"id":15007,"date":"2022-10-20T15:18:37","date_gmt":"2022-10-20T13:18:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.k-ora.it\/?post_type=mostre&#038;p=15007"},"modified":"2022-12-06T12:32:44","modified_gmt":"2022-12-06T11:32:44","slug":"fischia-e-io-verro-da-te-di-martina-melilli","status":"publish","type":"mostre","link":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/arte\/mostre\/fischia-e-io-verro-da-te-di-martina-melilli\/","title":{"rendered":"FISCHIA, E IO VERR\u00d2 DA TE DI MARTINA MELILLI"},"content":{"rendered":"<p><strong>Inaugura luned\u00ec 31 ottobre alle ore 19,00 <em>Fischia, e io verr\u00f2 da te<\/em>, il progetto espositivo di Martina Melilli, la terza dei quattro artisti ospitati all\u2019interno di A Sud Di Marte, un piano di residenze artistiche a cura di Ramdom, realizzato in collaborazione con Fondazione Elpis, in corso presso gli spazi di KORA\u2013Centro del Contemporaneo da aprile 2022 a febbraio 2023.<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto di Melilli per KORA-Centro del Contemporaneo, \u00e8 l\u2019esito tanto di un\u2019immersiva esperienza dell\u2019osservazione di alcuni elementi caratterizzanti il luogo \u2013 luce, ombra, suono, silenzio \u2013 quanto della lettura di autori locali come Imperiale, Stefanelli, Bodini e Amodio quanto, infine, degli incontri avuti sul territorio.<\/p>\n<p>Il titolo del progetto, invece, prende spunto dall\u2019omonimo racconto dello scrittore inglese M. R. James in cui Parkins, professore di Ontografia e protagonista della storia, per festeggiare la fine del trimestre, decide di trasferirsi nella cittadina di Burnstow. Qui, attratto da un insediamento templare, decide di cimentarsi in uno scavo archeologico, durante il quale trova un fischietto di metallo, attraverso cui una<br \/>\npresenza spettrale gli far\u00e0 rimettere in discussione tutte le sue convinzioni sul mondo.<\/p>\n<p>A partire da questo spunto letterario, e dall\u2019esperienza di ricerca sul territorio, che trovano la loro sintesi nel concetto di controra, Melilli agisce sulla storia, la tradizione, il folklore e la lingua del territorio (Griko), facendoli dialogare con il presente. Lo fa attraverso i giochi \u2013 nascondino, i quattro cantoni, lupo mangia frutta \u2013 coinvolgendo i bambini di Castrignano de\u2019 Greci.<\/p>\n<p>La controra, &lt;&lt;quel lasso di tempo tra il dopo pranzo e le cinque del pomeriggio&gt;&gt; (Controra, A. Amodio Lupo Editore, 2006), nei mesi da giugno a fine agosto, \u00e8 quel momento in cui lo spazio urbano \u00e8 interdetto ai bambini e ai rumori. Proprio in questa circostanza, il sole allo zenit cambia le sue caratteristiche ontologiche e da elemento che emana vita si trasforma in entit\u00e0 malefica; ma \u00e8 anche il momento dei diseredati e dei delinquenti, dei cani rabbiosi e dei mangiatori di bambini. Il momento in cui gli adulti impazziscono. \u00c8 l\u2019ora delle allucinazioni, ma \u00e8 soprattutto l\u2019ora dei fantasmi. I fantasmi del passato e del presente; del barone Don Costantino condannato a vagare per sempre attorno al castello (Palazzo de Gualtieriis), ma anche della lingua, il griko, insegnata attraverso il gioco e tramandata per tradizione orale trasformandosi, costantemente, nel tempo.<\/p>\n<p>La controra nasconde l\u2019ombra e il dispettoso dio Pan, si adira con chi emette rumori. Il velo che ci protegge non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. Chi ha preso l\u2019ombra? Dove si nasconde? \u00c8 tutto vero?<\/p>\n<p><em>Fischia, e io verr\u00f2 da te<\/em> nella sua complessit\u00e0, si configura come un gigantesco palcoscenico, una cornice entro la quale realt\u00e0 e finzione dialogano tra di loro, diventando un grande dispositivo narrativo capace di far riemergere quelle storie che chiamano a raccolta una comunit\u00e0, (come Wu Ming in\u201d La Salvezza di Euridice\u201d, Einaudi, 2009) quella di Castrignano, attraverso una forma di linguaggio, il gioco, che diventa strumento estetico ed epistemologico, al contempo.<\/p>\n<p>La mostra raccoglie e rielabora tutti gli elementi costruiti durante i laboratori svolti con i bambini del paese e utilizzati durante i giochi, aggiungendo ad essi una traccia sonora, realizzata in collaborazione con il sound designer Mauro Diciocia, come ulteriore nota semantica.<br \/>\nIl progetto s\u2019inserisce all\u2019interno di una riflessione pi\u00f9 ampia che Ramdom sviluppa da anni sul concetto di margine; una riflessione attraverso la quale si prova a rimettere in discussione la nozione di centro.<\/p>\n<p>Nello specifico. A Sud di Marte intende portare alla luce la visione di un Sud inteso non solo come luogo ricco di complessit\u00e0, ma anche come opportunit\u00e0 per l\u2019attivazione di uno sguardo obliquo capace di sollecitare costanti interrogativi.<\/p>\n<p>Il titolo del programma prende ispirazione dal pianeta rosso che, nell\u2019immaginario collettivo, ha sempre\u00a0 rappresentato il luogo altro per eccellenza, un\u2019utopia a cui approdare, l\u2019annuncio di qualcosa che \u00e8 ancora da compiersi ma il cui accadimento \u00e8 sempre pi\u00f9 prossimo.<\/p>\n<p><strong>La mostra sar\u00e0 visitabile sino al 4 dicembre 2022.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"featured_media":15030,"template":"","acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/mostre\/15007"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/mostre"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mostre"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15030"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}