{"id":15584,"date":"2024-06-11T23:32:10","date_gmt":"2024-06-11T21:32:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.k-ora.it\/?post_type=mostre&#038;p=15584"},"modified":"2024-08-05T18:00:13","modified_gmt":"2024-08-05T16:00:13","slug":"untitled-shapeless-mostra-personale-di-matteo-nasini","status":"publish","type":"mostre","link":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/arte\/mostre\/untitled-shapeless-mostra-personale-di-matteo-nasini\/","title":{"rendered":"Untitled Shapeless &#8211;  Matteo Nasini"},"content":{"rendered":"<p><strong>Untilted Shapeless, \u00e8 la mostra personale dell&#8217;artista Matteo Nasini, a cura di Claudio Zecchi. Nasini \u00e8 il secondo artista senior del programma di residenze <em>Ogni casa \u00e8 un Villaggio<\/em>, proposto all&#8217;interno del progetto <em>Borgo del Contemporaneo<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel momento in cui inaugura <\/span><b>Untitled Shapeless<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> di Matteo Nasini<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">, le sale di <a href=\"https:\/\/www.k-ora.it\/\"><strong>Kora \u2013 Centro del Contemporaneo<\/strong><\/a> ospitano una mostra (<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">La terra nostra \u00e8 un mostro di mare<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">) che ha come tematica principale il Mediterraneo indagato attraverso due direzioni: luogo di contrasti e contraddizioni politiche e sociali da una parte, proposta per un cambiamento di paradigma attraverso il quale poter dar vita ad un possibile ribaltamento dello sguardo, dall\u2019altra. Quindi, luogo capace di accogliere anche ci\u00f2 che sta nella scala dell\u2019improduttivit\u00e0 \u2013 il decentramento, la fragilit\u00e0, la lentezza, il fallimento, il tradimento delle aspettative \u2013 intesa non pi\u00f9 come elemento di debolezza, al contrario, come elemento di forza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Mediterraneo \u00e8 in questo senso uno spazio allo stesso tempo simile e diverso a s\u00e9 stesso; uno spazio pi\u00f9 ampio della sua geografia; uno spazio in cui agiscono forze differenti anche naturali, misteriose e imponderabili come il vento. O i venti. E i venti, che sono una voce primordiale la cui origine \u00e8 invisibile, hanno nomi doversi, soffiano in modo imprevedibile e hanno qualit\u00e0 differenti: peso, volume, vuoto, fragore e forma (<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Predrag Matvejevi\u0107<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">).<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Proprio il vento, o i venti, sono al centro del progetto di Matteo Nasini, un progetto in continuit\u00e0 con la sua ricerca sul suono (<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Neolithic Sunshine, Sparkilng Matter<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Mediterranean Sonata<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> per citarne alcuni), un progetto che per usare le parole dell\u2019artista \u201cindaga il concetto mutevole di identit\u00e0 e territorio mettendo in relazione elementi naturali, culturali ed estetici\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Untitled Shapless si articola cos\u00ec in due interventi che coinvolgono la <strong>B<\/strong><\/span><b>iblioteca di Kora<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> da una parte e le <\/span><b>strade di Castrignano de\u2019 Greci<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> dall\u2019altra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nella<\/span><b> biblioteca<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> sono dislocate in punti differenti cinque sculture. Queste cercano di trasformare l\u2019energia dei venti in suono modificando lo spazio in una sorta di amplificatore acustico e luogo di continua attesa in cui l\u2019ascolto diventa un modo diverso di relazionarsi con lo spazio e con il tempo. La biblioteca allarga cos\u00ec le sue funzioni quotidiane diventando, anche, luogo di sorpresa e tradimento. I risuonatori, infatti, sono oggetti scultorei esteticamente molto attraenti che annunciano alla loro presenza qualcosa che potrebbe non accadere mai, la propagazione del suono, costringendo il visitatore ad aspettare anche a lungo o magari, a rinunciare all\u2019ascolto. I risuonatori si manifestano come un arcipelago di isole e i fruitori come degli isolani (temporanei), persone che hanno \u201cnell\u2019attesa il contrassegno del loro tempo\u201d (<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Predrag Matvejevi\u0107<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">). Non solo. I risuonatori si fanno portatori di un messaggio politico: nell\u2019attesa c\u2019\u00e8 infatti la scelta di aderire non solo ad un tempo lento ma anche improduttivo, lontano dall\u2019efficientismo del presente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Su uno degli scaffali, inoltre, una selezione si pu\u00f2 incontrare una selezione di libri su temi affini al progetto relativi al suono, all\u2019attesa e al Mediterraneo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il secondo intervento, che trova una sua anticipazione nel corridoio della biblioteca, si diffonde principalmente nelle <\/span><b>strade del paese<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, dal centro fino a <strong>Kora<\/strong>, o viceversa, dando vita ad un percorso di bassorilievi in pietra leccese che hanno sempre per protagonista il vento qui agitatore di raffigurazioni astratte di scarmigliature e correnti d\u2019aria.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Untitled Shapeless \u00e8, come dice l\u2019artista, un progetto \u201cformato dall\u2019unione di elementi originari della cultura e della morfologia del territorio, che si trasformano in una diversa dimensione espressiva, sospesa tra il visibile e lo sconosciuto\u201d.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scopri tutti i bassorilievi presenti nel borgo. Guarda la <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/maps\/vBNdiBZuBjE2fLEDA?g_st=aw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">mappa<\/a>.<\/span><\/p>\n","protected":false},"featured_media":15586,"template":"","acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/mostre\/15584"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/mostre"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mostre"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15586"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.k-ora.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}